Prodotto · Managed File Transfer Data HUB

I file cambiano protocollo. Il controllo non deve cambiare con loro.

Caronte governa il trasferimento dei dati tra sistemi eterogenei attraverso un unico modello operativo: endpoint, flussi, schedulazioni, identità, storage, esiti e audit. Caronte Bridge e CaronteCLI estendono la piattaforma verso protocolli, server e ambienti Linux o Windows.

Data HUB

Dal trasferimento isolato al governo del flusso.

Un file transfer enterprise non è soltanto una connessione tra due cartelle. È una catena composta da sorgente, destinazioni, regole, finestre temporali, credenziali, verifiche ed esiti. Caronte rende questa catena configurabile e leggibile da un solo punto, senza obbligare ogni sistema a parlare lo stesso protocollo.

  • Endpoint e flussi gestiti centralmente
  • Una sorgente e più destinazioni
  • Schedulazioni ed esecuzioni a evento
  • Registro operativo consultabile

Tre modalità per esigenze diverse

La piattaforma separa il modo in cui il dato viene mosso dal modo in cui il trasferimento viene governato.

STR

Streaming

L’agente segnala la presenza del file e Caronte lo trasferisce direttamente dalla sorgente alla destinazione, senza conservarlo nel Data HUB.

S&F

Store & Forward

Il file viene acquisito nell’object storage e inoltrato alla destinazione, disaccoppiando disponibilità della sorgente e consegna.

BAT

Batch

Il trasferimento viene richiesto da riga di comando o schedulatore esterno, mantenendo controllo, registrazione ed esito centralizzati.

Una piattaforma, non un singolo connettore

EP

Endpoint eterogenei

FTP, FTPS, SFTP, HTTPS, WebDAV, S3, SMB, posta, object storage e servizi cloud entrano nello stesso modello di flusso.

CLI

Agenti Linux e Windows

CaronteCLI lavora come servizio, a evento o in batch e collega directory locali e share di rete alla piattaforma.

SEC

Canali e dati protetti

mTLS per il dialogo con gli agenti, chiavi SSH e supporto PGP per proteggere trasporto e contenuto.

HA

Standalone o cluster

Portale, job scheduler, database, object storage e Bridge possono operare su nodo singolo o in architettura cluster.

API

Automazione

REST API e strumenti CLI permettono di censire endpoint, creare o modificare flussi e integrare Caronte nelle procedure operative.

OPS

Esiti verificabili

Registro dei flussi, health check, avvisi e post-esecuzioni rendono ogni consegna osservabile e collegabile ai processi aziendali.

Architettura

Ogni componente ha un compito preciso.

Il portale governa configurazione e operazioni; il job scheduler esegue i workflow; database e object storage mantengono stato e dati; Caronte Bridge espone i protocolli; CaronteCLI porta il Data HUB vicino ai sistemi che producono o ricevono i file. Il risultato è un piano di controllo unico sopra infrastrutture che possono restare diverse.

  • Portale web di amministrazione
  • Job scheduler e workflow
  • Database e object storage
  • Bridge e agenti distribuiti

Prossimo passo

Il sistema è complesso. La conversazione iniziale non deve esserlo.

Parliamo del progetto