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L’agente segnala la presenza del file e Caronte lo trasferisce direttamente dalla sorgente alla destinazione, senza conservarlo nel Data HUB.
Prodotto · Managed File Transfer Data HUB
Caronte governa il trasferimento dei dati tra sistemi eterogenei attraverso un unico modello operativo: endpoint, flussi, schedulazioni, identità, storage, esiti e audit. Caronte Bridge e CaronteCLI estendono la piattaforma verso protocolli, server e ambienti Linux o Windows.
Data HUB
Un file transfer enterprise non è soltanto una connessione tra due cartelle. È una catena composta da sorgente, destinazioni, regole, finestre temporali, credenziali, verifiche ed esiti. Caronte rende questa catena configurabile e leggibile da un solo punto, senza obbligare ogni sistema a parlare lo stesso protocollo.
La piattaforma separa il modo in cui il dato viene mosso dal modo in cui il trasferimento viene governato.
L’agente segnala la presenza del file e Caronte lo trasferisce direttamente dalla sorgente alla destinazione, senza conservarlo nel Data HUB.
Il file viene acquisito nell’object storage e inoltrato alla destinazione, disaccoppiando disponibilità della sorgente e consegna.
Il trasferimento viene richiesto da riga di comando o schedulatore esterno, mantenendo controllo, registrazione ed esito centralizzati.
FTP, FTPS, SFTP, HTTPS, WebDAV, S3, SMB, posta, object storage e servizi cloud entrano nello stesso modello di flusso.
CaronteCLI lavora come servizio, a evento o in batch e collega directory locali e share di rete alla piattaforma.
mTLS per il dialogo con gli agenti, chiavi SSH e supporto PGP per proteggere trasporto e contenuto.
Portale, job scheduler, database, object storage e Bridge possono operare su nodo singolo o in architettura cluster.
REST API e strumenti CLI permettono di censire endpoint, creare o modificare flussi e integrare Caronte nelle procedure operative.
Registro dei flussi, health check, avvisi e post-esecuzioni rendono ogni consegna osservabile e collegabile ai processi aziendali.
Architettura
Il portale governa configurazione e operazioni; il job scheduler esegue i workflow; database e object storage mantengono stato e dati; Caronte Bridge espone i protocolli; CaronteCLI porta il Data HUB vicino ai sistemi che producono o ricevono i file. Il risultato è un piano di controllo unico sopra infrastrutture che possono restare diverse.
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