Prodotto · Linux Resource Control

Le risorse Linux governate prima che la saturazione diventi incidente.

ResMan applica politiche dinamiche a CPU, memoria e I/O usando i segnali reali del kernel, con osservabilità nativa e senza lock-in.

Controllo basato sul comportamento reale

CPU

Limiti dinamici

I limiti per utente vengono applicati in base alla pressione dei workload e alle condizioni operative.

PSI

Pressione misurabile

Reazione ai segnali Pressure Stall Information del kernel.

OBS

Osservabilità

Metriche Prometheus e decisioni leggibili dagli operatori.

Decisione

La contesa delle risorse va gestita prima che diventi un incidente.

Nei sistemi Linux condivisi, CPU, memoria e I/O sono contesi tra workload diversi. Quando la pressione persiste, aumentano i processi in attesa, cresce la latenza delle operazioni e il carico prodotto da un singolo utente può degradare il servizio per tutti gli altri. ResMan applica politiche per utente solo quando l’intervento è giustificato: introduce dinamicamente i limiti, li mantiene finché la pressione rimane significativa e li rimuove quando il sistema torna stabilmente entro le condizioni operative previste. Si colloca così tra l’allocazione statica delle risorse e la risposta manuale all’incidente, preservando la capacità operativa e rendendo ogni intervento osservabile e comprensibile agli amministratori.

  • Pressione CPU e I/O rilevata dal kernel
  • Finestre temporali contro i falsi positivi
  • Tempi minimi di applicazione dei limiti
  • Rilascio basato sul carico reale dell’utente

Funzioni operative

CGR

CPU, RAM e I/O

Controllo dinamico delle risorse tramite cgroups v2.

USR

Politiche per utente

Monitoraggio individuale e filtri di inclusione o esclusione.

OBS

Storico e osservabilità

Metriche Prometheus, storico SQLite e dashboard Grafana.

CFG

Configurazione dinamica

Ricaricamento a caldo delle impostazioni operative.

EVT

Notifiche integrabili

Script e webhook quando un utente viene limitato.

OPS

Funzionamento verificabile

Decisioni e cicli di controllo leggibili dagli operatori.

Prossimo passo

Il sistema è complesso. La conversazione iniziale non deve esserlo.

Parliamo del progetto