Un ebook sugli agenti AI quando escono dalla chat
Un agente AI in azienda non è pericoloso perché parla. È pericoloso perché può agire: leggere dati, chiamare strumenti, modificare sistemi, propagare decisioni e produrre effetti prima che qualcuno abbia davvero capito cosa sta succedendo.
Questo ebook ragiona su ciò che serve per portare agenti AI dentro processi enterprise senza confondere istruzioni, policy, identità e autorità. Non è una brochure di prodotto e non promette scorciatoie. È una proposta architetturale minima per trattare gli agenti come soggetti operativi da governare.
Indice
- IntroduzioneL'agente come soggetto operativo
- Capitolo 1La policy non è contesto
- Capitolo 2Zero Trust non basta agli agenti
- Capitolo 3L'autorità degli agenti non è identità
- Capitolo 4La sicurezza a velocità macchina ha un prezzo
- ConclusioneSette principi minimi per agenti enterprise
- AppendiceStandard operativi minimi
Per chi è utile
È pensato per CTO, software architect, platform team, security team e responsabili tecnici che devono decidere come integrare agenti AI in sistemi reali: workflow interni, integrazioni, ambienti cloud, dati regolati, tool aziendali e processi dove un errore non resta confinato nella finestra di una chat.